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Cos'è
Il CDRC
Coro
Drammatico "Renato Condoleo":
un coro che non canta!
Il Coro "Renato
Condoleo" è un gruppo teatrale, non è
una associazione
di cantanti. Spesso ci chiedono: ma se non cantate, perché
vi chiamate
"Coro"? Un tempo spiegavamo che il coro è la radice storica
- e
logica - del teatro. Adesso ci siamo stancati di impartire lezioni
gratuitamente
e, a chi ci chiede "perché vi chiamate coro?" consigliamo
semplicemente
di leggere un libro qualunque di storia del teatro.
D'altro canto
siamo molto bravi, e siamo convinti che, tra qualche anno, grazie
all'opera
nostra, sarà naturale, per i gruppi teatrali definirsi
"cori", e
che toccherà ai cantanti di spiegare perché
"loro" adoperano
la parola "coro".
Il Coro drammatico è un'arte
antica ma quasi perduta; ciò dipende dal fatto che la
maggior parte
delle metodologie teatrali attuali consentono uno scarso dominio dei
colori
della voce sul piano personale. Questo fa sì che i cori
classici
che si sentono talvolta fare ed eseguire siano terribilmente noiosi e
privi
di interesse. Il Metodo Mimico di Orazio Costa ha invece uno dei suoi
principali
punti di forza nel dominio dei diversi colori della voce e questo rende
i cori drammatici preparati con il metodo mimico straordinariamente
efficaci
e coinvolgenti. Il Coro drammatico è soprattutto
una palestra
per attori ed aspiranti attori, in quanto consente di affinare il
controllo
dei ritmi, dei colori e delle tonalità della voce.
Il
CDRC, "Coro
Drammatico Renato Condoleo" è nato a Firenze nel Dicembre
1999:
Orazio Costa era morto da poco e tra gli allievi di Firenze serpeggiava
una gran voglia di continuare ad esistere nonostante tutto, nonostante
la morte del Maestro e nonostante il modo in cui la città di
firenze
lo aveva trattato. Paolo Coccheri telefonò a Paolo Bussagli
per
convincerlo a fare un corso di recitazione in Coro. L' idea era
particolarmente
stimolante, dal momento che uno dei sogni di Orazio Costa era stato
proprio
quello di fondare uno o più cori drammatici, capaci di
recitare
un vasto repertorio poetico, tragico e comico. Il corso
iniziò in
21 gennaio 2000, e venne organizzato in tempi estremamente stretti, nei
locali attigui alla chiesa di San Martino a Mensola, in zona
Coverciano.
Dopo due mesi di lavoro sul metodo mimico si cominciò ben
presto
a recitare in coro, e da allora, non si è mai smesso.
Da
qui, come
si comprende, il nome del gruppo teatrale. Tuttavia il CDRC non si
limita
alla recitazione in coro; al contrario, ha messo in scena
già diversi
spettacoli ove non vi è traccia alcuna di recitazione in
coro, come
il recital su Gobetti o lo spettacolo su Ramelli. Se qualcosa
contraddistingue
in modo estremamente rigoroso il CDRC questa cosa è
l'utilizzo programmatico
e l'impegno sulla ricerca nel metodo mimico di Orazio Costa. E' lecito
parlare addirittura di "militanza nel metodo mimico" per i membri del
CDRC:
una precondizione fondamentale per fare parte del CDRC è
appunto
essere convinti che il metodo mimico di Orazio Costa sia la via da
seguire
nella didattica teatrale. Il CDRC ha una politica estremamente aperta
su
questo aspetto: non pensiamo che il metodo Costa sia il punto di arrivo
della didattica teatrale; al contrario, lo consideriamo come un metodo
aperto, passibile di suggerimenti, di ampliamenti e di miglioramenti
infiniti.
Tuttavia crediamo che la mimica sia la via da seguire e che un artista
o, peggio ancora, un insegnante di teatro o un regista che la ignora
debba
essere riguardato come un fisico che non sa cos'è un
integrale o
una derivata.
Coloro che sono
interessati alla nostra struttura associativa possono consultare le
pagine
sull'associazione. Coloro che non sanno cos'è il metodo
mimico possono
consultare le pagine sulla mimica. Chi sia interessato può
infine
avere informazioni sui corsi di teatro che noi organizziamo e sui
nostri
spettacoli consultando le apposite sezioni. E' possibile inoltre
leggere
i testi che il CDRC ha messo in scena o che utilizza nei propri corsi
di
teatro..