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(503° anniversario della morte)
22 MAGGIO 2000
Piazza della Signoria, Firenze (Loggia dei Lanzi)
22 MAGGIO 2001
Piazza della Signoria, Firenze (Arengario)
Giada Bini, Gabriella Del Bianco, Chiara Gallo, Carolina Gentili, Barbara Grazzini, Cecilia Milazzo, Orietta
Mizzoni, Pierpaolo Niccolini, Spyridoula Nikolopoulou, Maria Papanikou,
Giulio Roselli, Giacomo Scarpelli
Dirige Paolo Bussagli
Si tratta di uno dei primi recital del Coro Drammatico Renato Condoleo. Lo
spettacolo č stato messo in scena in diverse occasioni, con un notevole afflusso
di pubblico. Oltre al Coro Drammatico Renato Condoleo, hanno preso
pare allo spettacolo il Coro di San Marco (diretto dal Maestro don Alfonso Fressola), il Soprano Manuela Mattioli e la filarmonica Rossini; all' organo
il Maestro Mario Fabbri; nella seconda edizione hanno partecipato anche
Carlo Monni e Gino Latilla.
Lo spettacolo è un percorso
spirituale particolare che offre la possibilitā di avvicinarsi al pensiero e alla spiritualità del grande predicatore
domenicano. I testi drammatici, scelti e ridotti da Paolo Bussagli comprendevano
una selezione dagli scritti di Girolamo Savonarola, Giovanfrancesco
Pico della Mirandola e Iacopo Nardi. I brani musicali, scelti a cura del
Maestro Fressola comprendevano Panis Angelicus (Franck), L'Ave Maria, dall'Otello,
La Vergine degli Angeli, dalla Forza del Destino e il Dies Irae (Verdi),
Beatus Vir e Gloria (Vivaldi), Inno alla Gioia e Missa Solemnis (Beethoven),
l'Alleluia (Hendel).
Di particolare interesse i brani di Savonarola, caratterizzati da una tipologia di scrittura stimolante e con un carattere sorprendentemente teatrale. Lo spettacolo, č sempre stato replicato nella splendida cornice di Piazza della Signoria di Firenze, il luogo ove, come č noto Savonarola č stato messo a morte mediante rogo.


Gabriella del Bianco
La verità, che è Cristo Gesù, è tale e
tanta che non la può intendere se
non chi la gusta: perchè quando il dolce e amoroso Gesù
s'infonde
nell'anima, che veramente lo ama e lo cerca, le apre l'intelletto a
tanta
luce, infiamma l'affetto e provoca tanto godimento della sua benignità
che la solleva al di sopra di se stessa
Paolo Bussagli

Io gli confesso a questa sapienza umana [...] che io sono più
pazzo d'ogni altro, e che la sapienzia degli
uomini non è conesso meco, per la quale cosa a lei gli pare
avermi convinto. Or state ad udire quello che
gli rispondo per vostra consolazione. [...] O sapienza umana, rispondo
che la fede è vera e che 'l
sopportare molti affanni in questo mondo e tribulazioni per la fede
di Cristo è somma pace; e però noi ci
staremo allegri e giocondi nelle tribulazioni. . Guarda li miei fratelli,
le buone donne, li buoni fanciulli,
che sono nella via di Dio e vivono bene, che stanno tuttavia allegri
e giocondi; e nessuna cosa ci può
perturbare, e però aremo la beatitudine in questo mondo. [...]
E quando tu di' che io contradico a tutto il
mondo, ti rispondo che bisogna dire la verità per l'amore di
cristo, e non avere paura di niente. E però
io non voglio tua sapienzia umana; io credo alla sapienzia divina e
a quella che io ho imparata da' santi.
[...]
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dello spettacolo, oppure vai nella sezione "I
testi del CDRC" per visionarli direttamente.
Chi sia interessato a questo spettacolo
può dare una visione della scheda tecnica oppure scrivere a direzione@cdrc.it