Spettacoli del CDRC
Chi ha paura dell'Uomo Nero?
discorso su Sergio Ramelli

scritto e diretto da Paolo Bussagli


con Paolo Bussagli, Carolina Gentili e Spiridoula Nikolopoulu
scene di Daniela Gallo e Piernicola Carlesi
regista aiutante Gabriella Del Bianco

Note di Regia a "Chi ha paura dell'a dell'uomo nero?

Gli appuntamenti: repliche di "Chi ha paur dell'Uomo Nero?"
Galleria di immagini di "Chi ha paura dell'Uomo Nero?"
Rassegna stampa sullo spettacolo
Come è nato "Chi ha paura dell'Uomo Nero?"
Petizione per una via a Sergio Ramelli
Archivio Ramelli

Si tratta di uno spettacolo frutto di un paio di anni di progettazione per la scrittura del testo e di diversi mesi di ricerche (che hanno portato alla raccolta di un discreto nucleo di materiale, si veda la sezione "Archivio su Sergio Ramelli"); uno spettacolo testardamente voluto dal consiglio direttivo del CDRC, nonostante le difficoltà. Si è trattato in effetti di una operazione assai complessa: raccontare una tra le storie più terribili e infami degli ultimi 30 anni della nostra storia, e raccontarla con equilibrio e umanità.
    L'impresa non era facile, sia sul piano culturale che artistico: mettere in scena la storia di un ragazzo milanese ucciso per aver parlato male dei terroristi (!!!); ucciso in un agguato sotto casa da persone che non lo conoscevano nemmeno ma che lo aggredirono per ordine di un'organizzazione; ucciso, quindi, da quella stessa organizzazione che non era una organizzazione terroristica, ma un movimento politico con migliaia di iscritti; morto dopo 48 giorni di agonia; privato, per volontà delle autorità di polizia, di un funerale normale (il corteo funebre fu proibito per ragioni di ordine pubblico e la bara arrivò in chiesa scortata dalla polizia); privato, per 10 lunghi anni, della giustizia dovuta (i suoi assassini saranno processati dopo solo 10 anni e saranno condannati a pene molto blande). Raccontare tutto questo è già molto difficile, perché la storia è in sé incredibile. Se poi si aggiunge che Sergio Ramelli era un ragazzo di destra, allora si dà il quadro della difficoltà dell'operazione...
    Tuttavia ce l'abbiamo fatta. L'apparato scenico, a cura di Daniela Gallo e di Piernicola Carlesi (che è anche l'autore del logo dello spettacolo e preziosissimo collaboratore alla regia) è molto semplice. Gabriella Del Bianco ha dato il suo insostituibile apporto professionale nella preparazione della più complessa versione a tre attori. Le musiche dello spettacolo sono brani tradizionali irlandesi. Gli attori sono Paolo Bussagli, Carolina Gentili e Spiridoula Nikolopoulou . Lo spettacolo é stato presentato in alcuni tra i massimi teatri italiani, quali il Teatro Quirino di Roma, il Teatro Nuovo di Milano, il Teatro Politeama di Napoli, e ancora il teatro Marrucino di Chieti, il teatro Miela di Trieste e molti altri. Nella versione messa in scena a Firenze (al teatro Puccini, con la collaborazione dell'assessorato alla cultura di Firenze) hanno preso parte allo spettacolo anche Gabriella Del Bianco, Chiara Gallo, Barbara Grazzini,  e Giulio Roselli che hanno contribuito alla scena "a milano fu scavata una fossa" dando vita ad un coro drammatico.  Chi sia interessato può scrivere a
direzione@cdrc.it.
 
Vai agli spettacoli del progetto Francesca da Rimini:

Processo ad Artemisia, L'uomo che parla delle donne uccise (dagli uomini), La Flautista e Diotima, La meravigliosa storia di Giuseppe e di sua moglie Maria, La Morsa


 


 

 CDRC Coro drammatico Renato Condoleo


 

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