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Il Materiale presente in queste pagine é stato interamente fornito dallo Studio Legale La Russa di Milano. Un particolare ringraziamento va all'onorevole Avv. Ignazio La Russa e all'Avv.Bazzoni per la collaborazione e per l'aiuto
Durante il processo la difesa aveva sostenuto la tesi bizzarra secondo cui delle chiavi inglesi non erano strumenti con cui si poteva pensare di uccidere qualcuno. Così l'avvocato La Russa acquistò delle hazet 36 e le esibì alla corte, rovesciandole sul banco del giudice. Qui vediamo il giudice Cusumano ritratto mentre si alza di botto, visibilmente spaventato.
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